Chi sceglie l’implantologia si sarà sicuramente chiesto se questo tipo di trattamento ha delle controindicazioni e se esiste una possibilità di fallimento degli impianti dentali. La possibilità esiste ma si può evitare: vediamo come.

Introdotti per la prima volta negli anni ’80, gli impianti dentali sono ormai la soluzione più diffusa e affidabile per rimpiazzare uno o più denti mancanti o irreparabilmente compromessi.

Numerosi studi hanno dimostrato che dopo 10 anni il 95% degli impianti è ancora perfettamente posizionato.

Gran parte del loro successo è dovuto alla radice artificiale in titanio altamente biocompatibile che si integra perfettamente con l’osso (osteointegrazione) stimolandone anche la crescita.

Ed è proprio questa successiva crescita, che “ancora” l’impianto, il segreto della sua incomparabile longevità.

Nonostante ciò, c’è una piccolissima percentuale di fallimento degli impianti dentali, alcuni nei primi mesi, altri dopo alcuni anni.

Vediamo quali sono le cause e cosa possiamo fare per evitarle o risolverle.

Cause di fallimento degli impianti dentali

 

  • Scarsa quantità e qualità dell’osso 

    Gli impianti dentali necessitano di una determinata quantità di osso già esistente per essere innestati. A volte, però, non ce n’è abbastanza perché la prolungata assenza di un dente causa la perdita di tessuto osseo attorno all’alveolo dentario (cavità delle ossa mascellari che contiene il dente). Altri fattori come il diabete, l’osteoporosi o l’abituale consumo di tabacco possono compromettere la salute dell’osso.
    Come risolvere? Grazie alla chirurgia orale avanzata è possibile effettuare un innesto osseo (o rigenereazione ossea), specialmente dopo l’estrazione di un dente.

  • Digrignamento dei denti (bruxismo)

    Avviene quando inconsciamente digrigniamo o stringiamo i denti, di solito durante la notte. Questa cattiva abitudine esercita una pressione e una forza eccessivamente elevate rispetto a quelle impiegate per mordere e masticare e questo può danneggiare e addirittura rompere la corona dell’impianto dentale.
    Come risolvere? Oltre a ridurre lo stress (nella maggior parte dei casi il fattore scatenante del bruxismo), potresti anche indossare un bite notturno che protegge i tuoi denti dagli spiacevoli effetti del digrignamento.

  • Malattie delle gengive 

    Anche se gli impianti dentali sono immuni da patologie o infezioni, il tessuto gengivale e quello osseo purtroppo non lo sono. La placca, una “pellicola” di batteri, residui di cibo e saliva che si accumula sulla superficie dei denti, può portare all’insorgenza di patologie delle gengive che indeboliscono i tessuti che supportano l’impianto dentale. Questo può dare origine a una fastidiosa patologia detta “perimplantite”, un’infezione batterica che è una sorta di parodontite degli impianti dentali. Se non curata può portare addirittura alla perdita dell’impianto.
    Come risolvere? Semplicemente adottando le corrette abitudini di igiene orale prestando particolare attenzione agli impianti. E nel caso notassi possibili campanelli di allarme sulle gengive non esitare a contattarci per un controllo e una pulizia approfondita.

Ora conosci le principali cause di fallimento degli impianti dentali: da anni siamo specializzati in implantologia dentale e possiamo assicurarti che sono tutte risolvibili anche grazie al nostro supporto. Se cerchi una soluzione di implantologia dentale a Mediglia, la Clinica Minutilli ha il giusto mix di esperienza e innovazione per ridarti il sorriso che desideri!

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